LA MIA PRIMA VOLTA AL MICROSCOPIO 

Oggi 19 marzo 2003 per la 5° B è un grande giorno.                                           

 In mattinata siamo andati alla scuola media "Prima Levi", per osservare la CELLULA al MICROSCOPIO.

Eccoci arrivati! Siamo un po' emozionati perché la nostra sarà un'esperienza da ricordare. Ci accoglie la professoressa di scienze che inizia a darci qualche spiegazione. Ma noi siamo molto preparati! La professoressa poi inizia a preparare il microscopio spiegandoci come si fa. Prepara poi i vetrini, prima con l'epidermide di cipolla e poi con la pellicina di una foglia. La prima sensazione è stata quella di una grande confusione. Piano piano con la guida della insegnante siamo poi riusciti ad orientarci. Era bellissimo!!!

La professoressa poi ha preparato i vetrini con la mucosa della bocca e con il sangue. Tutti abbiamo riguardato al microscopio. Ci siamo concretamente resi conto della differenza che c'è fra le cellule vegetali e le cellule animali. Alla fine eravamo un po' frastornati, comunque l'esperienza ci ha molto colpito. E' stato come se qualcosa di misterioso si fosse svelato!!!

Da oggi ogni volta che pensiamo ad un qualcosa di vivente, potremmo dire: "lo so come è composto”.

Tutto è un insieme di cellule viventi e io ho visto com'è questa piccola parte di ogni essere.

Qua eravamo pronti per tornare alla nostra favolosa RODARI.

 le nostre attività di laboratorio

Il microscopio è uno strumento che utilizza un sistema di lenti per ingrandire gli oggetti. La parte principale del microscopio è un tubo con due lenti poste alle due estremità: la lente in alto si chiama oculare, mentre quella opposta si chiama obiettivo; in molti microscopi tre o quattro obiettivi avvitati a un disco che può ruotare. L'ingrandimento totale è ottenuto dal prodotto del numero scritto sull'oculare per quello scritto sull'obiettivo.

L'oggetto da osservare viene visto di solito in trasparenza, cioè la luce deve attraversarlo per arrivare all'occhio; l'oggetto deve quindi essere molto sottile e va preparato usando dei vetrini per appoggiare e ricoprire le cose da osservare. La scoperta più entusiasmante che abbiamo fatto col microscopio è la scoperta dell'invisibile; il microscopio infatti rende visibili anche cose che a occhio nudo non si vedono.

Preparazione dei vetrini. si prende un vetrino porta-oggetto e si sistema al centro la sostanza che vuoi osservare; aggiungi una goccia d'acqua colorata con del blu di metilene. L'acqua serve come collante tra i due vetrini. Il preparato si copre con un vetrino copri-oggetti.

  • OSSERVAZIONE EPIDERMIDE DI CIPOLLA

- abbiamo utilizzato due ingrandimenti ( 40 x e 100 x).

- abbiamo notato: la parete cellulare, il citoplasma,il nucleo (colorato di scuro), il vacuolo pieno d'acqua

-L'insieme delle cellule si chiama struttura pavimentata.

  • PELLICINE DI SEDANO

La forma delle cellule è più quadrata e si notano più strati.

  • PELLICINA DI FOGLIA

 Ingrandimento 400 x

 

 Conclusioni: le cellule vegetali hanno una parete cellulare molto rigida ed evidente. Nel citoplasma si trova spesso un vacuolo pieno d'acqua che spinge contro le pareti della cellula il citoplasma ed il nucleo.
  • CELLULE DELLA MUCOSA DELLA BOCCA

 
  • CELLULE DEL SANGUE

Nel sangue abbiamo due diversi tipi di cellule: globuli rossi e globuli bianchi.

I globuli rossi non hanno il nucleo.

Conclusioni: il corpo degli animali e delle piante è costituito di cellule. Le cellule animali hanno una membrana cellulare molto sottile; il citoplasma la riempie completamente; il nucleo è molto evidente e posto al centro.